From 12:00 AM CDT Sunday, October 17 - 11:30 AM CDT Sunday, October 17, ni.com will be undergoing system upgrades that may result in temporary service interruption.

We appreciate your patience as we improve our online experience.

Soluzioni Big Analog Data™

Le cinque V dei Big Data

 

Volume Il sistema raccoglie grandi volumi di dati
Varietà I dati raccolti e analizzati dal sistema differiscono per struttura e formato
Velocità I dati sono raccolti ad alta velocità a frequenze di campionamento elevate
Valore Dall'analisi dei dati si ottengono informazioni significative, precedentemente difficili da ottenere a causa delle tecnologie limitate

 

Visibilità È possibile accedere ai dati da diverse località geografiche e da multiple postazioni per l'analisi immediata dei risultati

 

 

 

Quali sono le categorie dei Big Data?

I Big Data si ottengono da una vasta gamma di sorgenti e si raggruppano in tre categorie principali:

 

Dati industriali/IT Tradizionalmente associati con i Big Data; alcuni esempi includono i dati di applicazioni enterprise, come dati ERM, CRM, HR e IT come eventi e log.
Dati sociali Ogni giorno le persone generano sempre maggiori volumi di dati; come gli utenti pubblicano online recensioni sui prodotti così i fornitori analizzano questi dati per ricavarne informazioni significative.
Dati scientifici e ingegneristici Gli ingegneri e gli scienziati raccolgono i dati dai fenomeni naturali del mondo fisico: si tratta dei Big Data analogici che si ottengono dal mondo fisico, misurati e analizzati tramite la conversione da analogico a digitale A/D (analog-to-digital).

 

Le sorgenti dei Big Analog Data™ sono ad esempio la luce, segnali RF, vibrazioni, temperature e segnali acustici che accadono naturalmente nel mondo fisico oppure generati da dispositivi meccanici ed elettronici. Sono tre le caratteristiche che differenziano i Big Analog Data™ dai normali Big Data: 1) più antichi (esistono dalla nascita dell'universo), 2) più veloci (come dimostrato dalle velocità di digitalizzazione e campionamento elevate che i prodotti di National Instruments sono in grado di raggiungere) e 3) più voluminosi (le sorgenti dei dati analogici si trovano ovunque e producono costantemente una grande quantità di dati). 

 

Soluzioni Big Analog Data™

NI descrive le soluzioni Big Analog Data™ utilizzando uno schema a tre fasi, secondo tre differenti aree. Queste 3 fasi sono quindi integrate in un'unica soluzione che può essere utilizzata dall'acquisizione dati (da un sensore) fino alle decisioni da prendere in base a questi dati.

Per saperne di più sull'utilizzo dei prodotti NI nelle soluzioni Big Analog Data™ seleziona di seguito i sensori, l'hardware e il software di tuo interesse. 

Clicca sul sensore, hardware o software NI inclusi nell'architettura Big Analog Data™ a tre fasi per saperne di più su come sono in grado di sviluppare soluzioni Big Analog Data™. 

 

Fase 1

La prima fase consiste nel prendere decisioni basate sui dati accuratamente acquisiti. I dati analogici sono acquisiti da fenomeni naturali come la temperatura, la pressione, segnali acustici e altro. Dato che le sorgenti dalle quali provengono i dati analogici sono svariate, ogni sistema richiede sensori e attuatori specifici (se utilizzati in un'applicazione di controlli) per soddisfare i requisiti di tipo e grandezza dei fenomeni naturali analizzati.

Fase 2

Fase fondamentale per ogni soluzione Big Data end-to-end (CompactRIO, PXI, NI CompactDAQ) per disporre di tutti i vantaggi di dati accuratamente acquisiti da un sensore e di analisi approfondite. I nodi di sistema sono hardware connessi in rete (con software associato) in grado di realizzare conversione A/D, condizionamento e analisi dei dati acquisiti e in grado di passare oltre allo switche e al server dove vengono memorizzati e solitamente anche ulteriormente analizzati.

NI Hardware: CompactRIO, PXI, NI CompactDAQ, Wireless Sensor Node 

NI Software: NI LabVIEW, NI VeriStand, NI TestStand

Fase 3

Una volta superata la fase 2, i dati raggiungono uno switch di rete e quindi un server dove possono essere memorizzati e analizzati ulteriormente. Questo è la fase durante la quale si comprende il significato dei dati acquisiti e si prendono anche decisioni finali. In questa fase è incluso anche il cloud, una infrastruttura sempre più utilizzata, inoltre, è all'interno dell'infrastruttura IT che si esegue la maggior parte del software RASM e per la gestione dei sistemi in relazione a prodotti come ad esempio CompactRIO, PXI ed NI CompactDAQ.

NI Software: NI DIAdem, NI DataFinder

 

Tre domini di innovazione e considerazioni chiave per lo sviluppo di soluzioni Big Analog Data™

 

Gestione e trasferimento dati

Il significato dei dati si comprende dopo l'acquisizione. Di conseguenza, è necessario trasferire accuratamente e in modo sicuro i dati su altri sistemi per l'analisi. I dati devono essere formattati, memorizzati e analizzati e le funzioni rilevanti devono essere facilmente rese visibili. È necessario disporre di strumenti di gestione, reportistica e visualizzazione affidabili in grado di accedere rapidamente a grandi volumi di dati ricavati diverse sorgenti.

Per saperne di più su NI DataFinder Server Edition per la gestione di grandi quantità di dati generati durante il test e la simulazione.

Analisi dei dati

L'analisi e la visualizzazione dei dati sono fondamentali per avere una panoramica sul significato dei dati. Il significato dei dati acquisiti è compreso non solo in seguito all'analisi iniziale, ma anche dopo l'analisi di questa analisi. Disporre di enormi quantità di dati se non si è in grado di trarne conclusioni significative non è molto utile, e in questi casi è consigliabile utilizzare il "data mining".

Per saperne di più sull'analisi programmatica in NI LabVIEW

Per saperne di più sull'analisi interattiva in NI DIAdem

Gestione di sistemi/RASM

Le applicazioni spesso richiedono nodi di sistema multipli e distribuiti da utilizzare e da gestire su una rete. Per assicurarsi che questi sistemi offrano le prestazioni che dovrebbero garantire, è necessario utilizzare software per la configurazione, la distribuzione su target, il monitoraggio strutturale ed effettuare tutti gli aggiornamenti necessari.

  • “RASM” racchiude le quattro caratteristiche che deve possedere un sistema di elaborazione dati, meccanico o di altro tipo (ni.com/rasm).
    • Reliability - Affidabilità - Un sistema funziona come previsto, senza interruzioni o guasti e soddisfa tutti i requisiti secondo le prestazioni prestabilite.
    • Availability - Disponibilità - La misura di quanto spesso un sistema è in grado di realizzare le funzioni previste, anche durante guasti di sistema.
    • Serviceability - Manutenzione - La progettazione del sistema in grado di facilitare la diagnostica e la riparazione.
    • Manageability - Gestibilità - La misura in cui un sistema è in grado di essere controllato, supervisionato e monitorato.

 

I vantaggi di questi strumenti di gestione di sistemi/RAMS sono spesso direttamente proporzionali al numero di nodi di sistema presenti (CompactRIO, PXI, NI CompactDAQ) nella soluzione da gestire. Per saperne di più consulta ni.com/rasm

NI sta costantemente investendo per sviluppare innovazione e ottimizzare le soluzioni Big Analog Data™. Utilizzare software come LabVIEW e DIAdem è fondamentale, dalle fasi iniziali di acquisizione dati tramite sensore con hardware di acquisizione fino alla memorizzazione su server.

 

Risorse aggiuntive

Per saperne di più sulle soluzioni Big Analog Data™ per il test automatizzato.

 

 

Per saperne di più sulle soluzioni Big Analog Data™ per l'acquisizione dati.

 

 

Guarda un video su una soluzione realizzata per la gestione dati smart grid e Intel Intelligent Systems Framework che include PMU (phasor measurement unit) di NI.

 

 

 

Big Analog Data™ - NIWeek 2013